“E’ la forza delle intenzioni che fa accadere le cose……” (W.W.Dyer)
OVVERO: FINALMENTE ABBIAMO UNA PISTA!
Era da anni che avevamo l’intenzione di migliorare, o più precisamente, creare una pista, perlomeno degna di questo nome, dove potersi allenare presso il Centro Sportivo del CRAL.
Niente mai ha impedito ai più tenaci e caparbi atleti di continuare a correre su di un prato dal terreno sconnesso e tutt’altro che in piano, con una specie di sentiero che chiudeva una specie di cerchio. Insomma ci si è sempre accontentati.
L’elemento che ha scatenato l’avvio della realizzazione di questo progetto è stato un articolo pubblicato su “CORRERE” in cui si parlava di piste realizzate nei Paesi nordici, dove il legname abbonda, con un fondo di corteccia di pino sminuzzata.
I vantaggi di una simile copertura ci sono sembrati subito evidenti e molteplici.
La corteccia copre completamente il terreno inibendo la crescita dell’erba e riducendo così ai minimi termini la manutenzione del percorso, praticamente un diserbante naturale; col calpestio e gli agenti atmosferici si amalgama col terreno sottostante formando uno strato compatto ma al tempo stesso morbido quindi con un bassissimo impatto d’urto, durante la corsa, con la battuta del passo, tutto a favore di articolazioni e apparato scheletrico e qui, sono sicuro che non devo spiegare niente a nessuno di voi.
Il costo di questo materiale ci è sembrato assolutamente “abbordabile” rispetto ad altre soluzioni magari più tecniche ma decisamente molto più costose (es. materiali gommosi, tartan e/o cemento, quest’ultimo secondo noi improponibile).
A questo punto l’intenzione si è trasformata in progetto e, dati e info alla mano, lo abbiamo sottoposto all’attenzione del CRAL che ha condiviso le nostre scelte e le ha supportate con il suo importante contributo.
Abbiamo provveduto, come prima cosa, al livellamento del terreno e alla creazione vera e propria della pista, un anello di 400 mt. Per 2,5 mt di larghezza, dopodiché abbiamo chiamato a raccolta, sempre in funzione del contenimento dei costi, quanti più volontari possibile per lo spargimento della mitica corteccia.
Non speravamo in tanta collaborazione, hanno risposto all’appello soci e non, appartenenti ad altri gruppi sportivi, dipendenti e pensionati, comunque sicuramente amici che ci hanno regalato i loro giorni di ferie o il loro tempo libero e, vi garantisco, tanta fatica.
Questo è il vero potere dell’intenzione, non è mai un atteggiamento individuale ma un’energia collettiva alla quale facciamo parte e dalla quale possiamo attingere per raggiungere i risultati che ci prefiggiamo.
Mariagrazia